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"IL GIARDINO VITATO PIU' BELLO D'EUROPA" C. Battisti 1905
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La storia di Mezzocorona

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Il Comune di Mezzocorona sorge nella fertile pianura rotaliana, vasto triangolo alluvionale attraversato dalle acque del torrente Noce, con il corso dell'Adige alla base e al vertice la gola della Rocchetta, sulla quale incombe, con le sue strapiombanti pareti rocciose, il Monte di Mezzocorona.

Questa zona, oggi rinomata per la sua superficie ammantata di vigneti e per la bontà del suo vino, il Teroldego, è fin dalla preistoria sito di continua presenza umana, con reperti documentati dal Mesolitico recente (6000-4500 a.C.) fino alla media età del Bronzo (1600-1300) (vedi siti archeologici).

Il fiume Adige e la via imperiale Claudia Augusta ne fecero un nodo viario di vitale importanza fin dall'epoca dell'Impero Romano tra le vallate dell'Adige, del Noce e dell'Avisio. Recenti scoperte archeologiche hanno individuato un abitato ben organizzato ed una fattoria tardo-romana, la cui presenza conferma l'antichissima vocazione vitivinicola della piana di "Mez" o di "Mezo". L'esistenza della comunità ecclesiale è documentata da antichi sarcofagi cristiani risalenti al V-VII sec. d.C., mentre la prima documentazione scritta risale al 1199 ed è riferita alla Chiesa, sede dell'antica "al immemorabili" Pieve di Santa Maria, che si estendeva anche su paesi limitrofi.

L'antica denominazione (comunitas meçi de Corona), riferita alla comunità feudale "Vicinia", appare nell'investitura del Vescovo di Trento, Egnone, risalente al 1271; tale denominazione corrisponde a Mezo de Corona o semplicemente Mezocorona, ossia l'abitato posto verso la Corona o Castel S.Gottardo. La "Vicinia" è il primo istituto locale di autogoverno fondato su "regole" fino ad allora tramandate oralmente e che avevano il punto focale nell'assemblea di tutti i capifamiglia del nesso vicinale. Tutte le regole generali della comunità vennero successivamente codificate nella "carta di regola", o Statuto della Vicinia, di cui purtroppo oggi non esiste più traccia. La Vicinia di Mezzocorona, il cui territorio si estendeva fino ad abbracciare Rovere' della Luna e Grumo, era composta da un numero di fuochi o masi che erano 50 a Mezzocorona, 18 a Rovere' della Luna, 10 a Grumo. Mezzocorona fu anche sede giurisdizionale. Verso la metà del secolo XIV la giurisdizione passo' dal Principe Vescovo ai Conti del Tirolo a seguito della loro politica di espansione.

Nel 1923 il primo atto significativo fu l'acquisto, da parte di Mainardo II, del Castello della "Corona di Mezo", situato nella vasta spaccatura rocciosa del Monte Las. La giurisdizione di Mezzocorona fu affidata ai nobili signori di Mezo (Metz) ed in seguito ai Conti Firmian, i quali la tennero dalla fine del sec. XV, alla loro rinuncia nel 1824 (salvo la breve parentesi del Regno Italico). Per cinque secoli esercito' le sue funzioni il "Giudizio", organo di potere giuridico-amministrativo di estrema importanza. Il "Giudizio" trovo' anche sede nell'attuale Palazzo Firmian. Nella giurisdizione vigeva lo Statuto Tirolese; questo, insieme alla Carta di Regola erano le leggi fondamentali in vigore fino agli inizi del sec. XIX. Il "Giudizio patrimoniale" Firmian, oltre che Mezzocorona e il suo Monte (Obermetz), dove esiste un nucleo abitato, comprendeva il territorio di Rovere' della Luna, Grumo e Nave San Rocco. Dalla fine del sec. XVIII la secolare economia rurale, prerogativa della zona, si trasformo' gradualmente, dal Maso Chiuso in piccola proprietà coltivatrice. Nella seconda metà del sec. XIX, a seguito della regimazione del corso dei fiumi e torrenti, gli agricoltori iniziarono a strappare terreno alle paludi rendendolo fertile e coltivabile.

Per quanto concerne la denominazione toponomastica è curioso notare come, nel corso dei secoli, il Comune abbia subito numerosi cambiamenti di nome, tanto che si contano oltre una quarantina di denominazioni diverse. Il 29 febbraio 1902 il Ministero dell'Interno di Vienna acconsentiva al mutamento del nome dall'allora Mezzotedesco in quello di "Kronmetz". L'attuale nome di Mezzocorona risale solamente al 1924.

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