Pinot Grigio D.O.C.
Il vitigno produce uve dalla buccia color ramato che danno un mosto molto zuccherino. La vinificazione, prevalentemente in bianco, dà un vino che esprime al meglio le proprie doti in gioventù, quando la finezza è sorretta dall'eleganza di corpo. Con il nome tedesco di Ruländer, solitamente si identifica il prodotto ottenuto dopo aver lasciato il mosto a breve contatto con le bucce. Si tratta di una tecnica di vinificazione che conferisce al vino una delicata colorazione ramata.
La zona di produzione è principalmente concentrata a Roverè della Luna.
Accostamenti gastronomici:
si presta a svariati abbinamenti, delle minestre asciutte con salse sostenute, ai piatti a base di uova, dai lessi di pollame, al pesce di mare minuto.
Colore:
giallo paglierino, a volte con tonalità ramate.
Gusto:
secco, sapido e di struttura equilibrata.
Profumo:
tipicamente fruttato, ricorda la pera matura.
Il sommelier consiglia:
Il Pinot Grigio va stappato al momento e servito a 12 gradi in bicchieri a calice non troppo alto, abbastanza capace.
La zona di produzione è principalmente concentrata a Roverè della Luna.
Accostamenti gastronomici:
si presta a svariati abbinamenti, delle minestre asciutte con salse sostenute, ai piatti a base di uova, dai lessi di pollame, al pesce di mare minuto.
Colore:
giallo paglierino, a volte con tonalità ramate.
Gusto:
secco, sapido e di struttura equilibrata.
Profumo:
tipicamente fruttato, ricorda la pera matura.
Il sommelier consiglia:
Il Pinot Grigio va stappato al momento e servito a 12 gradi in bicchieri a calice non troppo alto, abbastanza capace.